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10 COSE DA FARE A DONNALUCATA

Donnalucata è un connubio perfettamente raro. E’ il suo mare cristallino, caratterizzato da due ampie spiagge (di Micenci e di Ponente). E’ il suo cibo autentico. Divertimento, relax. I suoi tramonti suggestivi, una passeggiata d’inverno, una colazione con brioche e granita ascoltando il rumore delle onde.  E’ bellezza. E’ le sue feste popolari, le sue sagre (famosa quella della seppia). E’ posizione strategica, collegata a città meravigliose del Val di Noto (Patrimonio UNESCO). Non è ordinaria, accoglie tutti con un calore semplice, puro e non si fa dimenticare.

E’ qualsiasi cosa un turista o viaggiatore desideri trovare in un borgo, è tanto e ancora di più.

Ecco qui un decalogo di cose da fare almeno una volta durante il vostro soggiorno nella bellissima Donnalucata. 

1) (Brioche con) gelato al Blue Moon, vista mare

Partiamo dall’essenziale. Per chi come me è appassionato di cibo, non si può andare a Donnalucata e non assaggiare quello che, secondo me, è il gelato migliore al mondo. La gelateria ha un infinità di gusti, tutti ben visibili al bancone. Consiglio di prendere la brioche ripiena di gelato e gustarla su una panchina del lungomare, il tutto rilassandosi guardando l’orizzonte, ascoltando ” o’ scroscio do mari”. 

(In foto brioche con gelato: pistacchiosa, nocciolosa e pinguino)

2) Granita (con brioche calda) al bar Riviera

Se per il gelato consiglio Blue moon, per la granita andate assolutamente al Bar Riviera. Consiglio sempre di prendere un bicchiere di granita, accompagnata da una brioche calda.

(In foto brioche calda con granita gusto ricotta e cannella in polvere)

3) Comprare pesce fresco 

Se alloggiate presso una casa vacanza e avete voglia di cucinare un bel pranzetto  o cenetta di pesce fresco consiglio di comprare alla pescheria del molo (vicino Jammola) o alla pescheria del  Conad (nella strada per andare verso Scicli). Il pesce è davvero fresco e di qualità, ovviamente ad un prezzo bassissimo.

4) Lunga passeggiata al lungomare e alla spiaggia di Micenci ( 6 km di litorale)

Se, come me, amate passeggiare, correre, camminare velocemente, allora consiglio di farlo almeno una volta. Partite dal lungomare di Ponente, continuate per il lungomare verso la spiaggia di Micenci e proseguite verso Bruca. Saranno circa 7 km, ma potrete sempre fermarvi prima e tornare indietro quando volete. A metà strada troverete l’Aziz, uno chalet sul mare. Magari dove potrete fare una pausa e rifocillarvi, prendendo qualcosa al bar e facendo un bagno in una delle calette. Sembrano davvero delle piscine naturali.

La spiaggia di Micenci era, inoltre, tanto amata dal maestro Franco Battiato e qui era solito fare delle belle passeggiate mattutine. Per anni ha soggiornato a Donnalucata, invitando anche vari artisti a lui cari, proprio per far ammirare questi incantevoli posti e farli amare dal resto del mondo. 

(nella prima foto Franco Battiato e la cantante Emma).

5) Guardare le stelle al molo

Credo che l’unico posto al mondo dove sia davvero possibile vedere le stelle sia al molo di Donnalucata. Andando verso la fine del molo più lungo, sedendovi o sdraiandovi su uno dei suoi scogli potrete ammirare un bellissimo ‘’soffitto’’ di stelle.

6) Cinema all’aperto sotto le stelle all’arena

Se siete appassionati di cinema, ma d’estate, ovviamente, non vi va di rinchiudervi in un cinema al chiuso, a Donnalucata c’è l’Arena. Qui potrete godervi un bel film, sotto un cielo di stelle.

7) Gustare un aperitivo vista tramonto su mare al Jammola

Jammola è uno chalet sul mare, dove è possibile pranzare, cenare e degustare un buon aperitivo con vista tramonto sul mare.

8) Ascoltare musica dal vivo durante una cena al Riviera di ponente

Riviera di Ponente da quando ha aperto ne ha davvero per tutti. Ristorante, pizzeria, gelateria, piscina, discoteca, negozi, insomma chi più ne ha più ne metta. La sera organizza anche concerti, gruppi jazz, così mentre si cena si ha la possibilità di ascoltare anche della buona musica.

9) Partecipare ad attività sportive e ricreative organizzate dal Riviera di ponente

Riviera durante le giornate organizza anche attività per chi vuole sempre stare in movimento. Tornei, lezioni di zumba. Insomma grazie al Riviera non ci si annoia mai!!!

10) Pescare (per gli appassionati di pesca)

Essendo un piccolo borgo di pescatori, per gli appassionati è un luogo dove poter coltivare la propria passione. Per potersi rilassare e godere qualche ora al molo, o direttamente in spiaggia.

DONNALUCATA, TRA MARE E LEGGENDA

”Conosciuta grazie alla fiction del Commissario Montalbano come ‘’lungomare di Marinella’’, Donnalucata, frazione di Scicli (Patrimonio UNESCO), piccolo borgo marinaro e agricolo, è la prova concreta di quanto anche una piccola località, all’estremo sud dello stivale, possa racchiudere in sé storia, leggenda, cultura, tradizioni, paesaggio, gastronomia, modernità, religione e folclore.

Il nome deriva dalla sua antica sorgente. Un noto cartografo arabo, Muhammad al-Idrisi disse al Sultano Saladino di aver trovato una fonte che sgorgava cinque volte al giorno, ad ore precise e corrispondenti alle ore delle preghiere musulmane. Disse di aver trovato ʿayn al-awqāt, ovvero ‘la fonte delle ore’ che venne latinizzato in Donnalucata, fonte individuata in seguito nelle ‘’Ugghie’’ (sorgenti di acqua dolce) sul lido di Micenci.

 

Verso la fine dell’XI secolo, Donnalucata, come il resto della Sicilia, era contesa tra Normanni e Saraceni. Nel 1091, ci fu un epico scontro tra i due, ed i Normanni, guidati dal conte Ruggero d’Altavilla, sebbene con un numero di soldati inferiore, riuscirono a sconfiggere le truppe dell’Emiro Bell Khan. La leggenda narra che fu grazie all’intervento della Madonna, che su un cavallo bianco, sconfisse i Saraceni e liberò la Sicilia. La Madonna delle Milizie, protettrice della cittadina è l’unica Vergine cristiana guerriera al mondo, rappresentata con corona, spada in mano e corazza. Nel luogo della battaglia fu poi costruito un santuario dedicato (il convento delle Milizie), contenente l’impronta impressa su pietra dello zoccolo del cavallo.  La festa della Madonna delle Milizie è inserita, dal 2011, nell’elenco delle Eredità Immateriali Unesco e celebrata a maggio con rappresentazione teatrale della battaglia in vestiti d’epoca. Il dolce tipico della festa è la ‘’testa di turco’’, dolce sciclitano, un bignè ripieno di ricotta o crema, che simboleggia il trofeo dei vinti e ricorda il turbante dei turchi.

Altra importante festa è la Cavalcata di San Giuseppe, a marzo, che rievoca la fuga in Egitto della Sacra Famiglia. Sfilata di cavalli con meravigliose bardature di fiori (violaciocca), realizzate a mano dai cittadini e accensione dei tradizionali falò. Per le strade, colorate dai mercatini, si respira un’aria di festa e calore, tipica del popolo siculo.”

(Testo di Eleonora Trovato dal libro ”In viaggio tra i borghi d’Italia’‘ a cura di Andrea Petroni e Dario Flaccovio Editore)